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Un sentito ringraziamento a La Nazione e al giornalista Lorenzo Ottanelli per la splendida copertura dedicata allo spettacolo "Mimer. Una fame di un altro mondo" in scena al Teatro Reims. Un articolo che valorizza il progetto innovativo della Nuova Compagnia di Prosa e l'importante lavoro culturale che il teatro porta avanti sul territorio fiorentino.
GIALLO, FANTASY E IRONIA - IL TEATRO REIMS FA SCUOLA
In scena in dodici repliche il progetto della Nuova Compagnia di Prosa. Sul palco lo spettacolo 'Mimer. Una fame di un altro mondo'
FIRENZE
In questa serie c'è tutto: c'è il mostro alieno, c'è il teatro di montagna, ci sono gli anni Ottanta. E poi c'è una compagnia teatrale, che arriva al Ghost Peak Theatre e qui rimane bloccata, mentre sta interpretando «Trappola per topi» di Agatha Christie. E in questo momento che fa capolino Mimer, il predatore alieno, che si nutre dell'energia vitale delle sue vittime. Ed è così che inizia una serie... teatrale, tutta da gustare come se fosse una serie televisiva, a puntate. Un progetto originale, ideato dalla Nuova Compagnia di Prosa e prodotto e ospitato da Teatro Reims, che si sviluppa in tre episodi con quattordici attori in scena, e in dodici repliche, tutte da gustare con un solo biglietto. Lo spettacolo si intitola «Mimer. Una fame di un altro mondo» e diretto da Antonio Susini, con il testo e le musiche originali di Marco Badi.
Le scenografie, invece, sono digitali e proiettate su ledwall. Ogni episodio dura, quindi, 50 minuti e con l'abbonamento «Reims in Serie» è possibile vivere gli episodi negli orari e nei giorni che più si preferisce. Sì, perché qui non è solo una questione di vedere, ma è anche la possibilità di respirare la stessa aria e condividere lo stesso spazio con gli attori in scena, fino all'epico finale, in una lotta tra il bene e il male. E se ci si perde un episodio? Lo si può recuperare, con tutta flessibilità. Tanti gli appuntamenti, che partono il 3 marzo, con il primo turno alle 20,15 e il secondo turno alle 21,45. E questo è il ciclo del martedì, che continua il 10 e il 17 marzo.
Poi, c'è il ciclo del mercoledì, sempre su due turni, sempre alle 20,15 e alle 21,45, con l'inizio il 25 marzo e a seguire l'1 e l'8 aprile. Ma come funziona precisamente? Acquistando l'abbonamento si possono gustare i tre episodi prendendo a scelta tra le dodici repliche disponibili. E i sottoscrittori possono anche partecipare attraverso un'offerta dedicata e salvo esaurimento posti, alle maratone che si svolgeranno sabato 11 e domenica 12 aprile alle 21. In questa occasione si può godere dei tre episodi in un'unica serata, nello spirito di un binge watching sui generis, immersi tra creature aliene, un Custode particolare e una strana lancia Incas. Per non perdersi tutte le informazioni e i biglietti è possibile visitare il sito https://serie.teatroreims.it/ oppure scrivere a biglietteria@teatroreims.it.
Lorenzo Ottanelli
Un sentito ringraziamento a La Nazione e al giornalista Lorenzo Ottanelli per la splendida copertura dedicata allo spettacolo "Mimer. Una fame di un altro mondo" in scena al Teatro Reims. Un articolo che valorizza il progetto innovativo della Nuova Compagnia di Prosa e l'importante lavoro culturale che il teatro porta avanti sul territorio fiorentino.
GIALLO, FANTASY E IRONIA - IL TEATRO REIMS FA SCUOLA
In scena in dodici repliche il progetto della Nuova Compagnia di Prosa. Sul palco lo spettacolo 'Mimer. Una fame di un altro mondo'
FIRENZE
In questa serie c'è tutto: c'è il mostro alieno, c'è il teatro di montagna, ci sono gli anni Ottanta. E poi c'è una compagnia teatrale, che arriva al Ghost Peak Theatre e qui rimane bloccata, mentre sta interpretando «Trappola per topi» di Agatha Christie. E in questo momento che fa capolino Mimer, il predatore alieno, che si nutre dell'energia vitale delle sue vittime. Ed è così che inizia una serie... teatrale, tutta da gustare come se fosse una serie televisiva, a puntate. Un progetto originale, ideato dalla Nuova Compagnia di Prosa e prodotto e ospitato da Teatro Reims, che si sviluppa in tre episodi con quattordici attori in scena, e in dodici repliche, tutte da gustare con un solo biglietto. Lo spettacolo si intitola «Mimer. Una fame di un altro mondo» e diretto da Antonio Susini, con il testo e le musiche originali di Marco Badi.
Le scenografie, invece, sono digitali e proiettate su ledwall. Ogni episodio dura, quindi, 50 minuti e con l'abbonamento «Reims in Serie» è possibile vivere gli episodi negli orari e nei giorni che più si preferisce. Sì, perché qui non è solo una questione di vedere, ma è anche la possibilità di respirare la stessa aria e condividere lo stesso spazio con gli attori in scena, fino all'epico finale, in una lotta tra il bene e il male. E se ci si perde un episodio? Lo si può recuperare, con tutta flessibilità. Tanti gli appuntamenti, che partono il 3 marzo, con il primo turno alle 20,15 e il secondo turno alle 21,45. E questo è il ciclo del martedì, che continua il 10 e il 17 marzo.
Poi, c'è il ciclo del mercoledì, sempre su due turni, sempre alle 20,15 e alle 21,45, con l'inizio il 25 marzo e a seguire l'1 e l'8 aprile. Ma come funziona precisamente? Acquistando l'abbonamento si possono gustare i tre episodi prendendo a scelta tra le dodici repliche disponibili. E i sottoscrittori possono anche partecipare attraverso un'offerta dedicata e salvo esaurimento posti, alle maratone che si svolgeranno sabato 11 e domenica 12 aprile alle 21. In questa occasione si può godere dei tre episodi in un'unica serata, nello spirito di un binge watching sui generis, immersi tra creature aliene, un Custode particolare e una strana lancia Incas. Per non perdersi tutte le informazioni e i biglietti è possibile visitare il sito https://serie.teatroreims.it/ oppure scrivere a biglietteria@teatroreims.it.
Lorenzo Ottanelli